13 settembre 2018

COMUNICATO STAMPA SULLA VENDITA DELLA DISCARICA VERGINE, LA REGIONE RASSICURA LA POPOLAZIONE


13/09/2018


 In riferimento alla nota del 08/09/2013, AttivaLizzano, in associazione a Legambiente “ Circolo di Fragagnano “ emana un comunicato stampa. Nello stesso si evidenziano le varie tappe intercorse dalla Regione Puglia sull’argomento dell’acquisizione delle discariche,in particolare, la bonifica della Discarica Vergine, sotto il controllo pubblico. Nel documento si evidenzia, inoltre, l’inaffidabilità che mostrerebbe avere l’Ente regionale con il suo governatore e il suo Commissario AGER Dott. Grandagliano:

COMUNICATO STAMPA
La discarica Vergine, sotto sequstro giudiziario senza facoltà d’uso fin dal febbraio 2014, è stata oggetto, da quella data, di decine di incontri da parte di AttivaLizzano presso la Regione Puglia a causa delle tante criticità ambientali che scaturivano: contaminazione delle falde profonde, coinvolgimenti tra le varie istituzioni su chi avesse responsabilità di interventi per le bonifiche, emanazioni di ordinanze, diffide, ricorsi al TAR e Consiglio di Stato, ecc.

Il 12/03/2018 l’emittente televisiva Telenorba emana la notizia che l’AGER ( Agenezia Generale dei Rifiuti ) stesse per acquisire la Discarica Vergine e che in essa si ipotizzava di sversarci rifiuti biostabilizzati provenienti da tutta la Puglia. Tale notizia creò incredulità e stupore, oltre che alla popolazione di Lizzano ma anche allo stesso Commissario Regionale dell’AGER??? e degli stessi consiglieri regionali.

Il 16/03/2018 sull’emotività delle notizie intercorse, AttivaLizzano organizza un incontro dibattito con la cittadinanza e si invia una lettera aperta al Governatore Emiliano per un’audizione sulle notizie che circolavano. Questa richiesta non ebbe riscontro.

Il 05/04/2018 la Magistratura di Taranto comunica che, a seguito di un esposto presentato da AttivaLizzano il 03/01/2017, ha concluso le indagini e contesta il reato di DISASTRO AMBIENTALE COLPOSO per la contaminazione delle acque sotterranee determinata dal percolato della discarica.

Il 17/04/2018 il Sostituto Procuratore della Repubblica Marazia scrive alla Prefettura di TA, alla Provincia e all’ARPA, invitando loro a prendere consapevolezza della situazione delicata dei siti e che si attivino secondo le proprie competenze, comunicando la presenza di Nitrati, PCB, Diossine e Boro nelle acque di falda.

Il 18/04/2018, durante un incontro a cui AttivaLizzano fu invitata, il Commissario Grandagliano ci mette a conoscenza dello studio di fattibilità del progetto della bonifica della Discarica Vergine e che si era ripromesso , al termine dello stesso studio, di renderlo noto alla popolazione di Lizzano, illustrando i modi e i tempi di intervento.

Il 02/06/2018 si apprende dalla stampa che la giunta regionale ha dato il via ad intraprendere i lavori di bonifica e poi messa in sicurezza della discarica e se le condizioni lo consentono, questa verrebbe utilizzata a ricevere rifiuti biostabilizzati fino al completamento degli spazi vuoti.
Il 26/06/2018 AttivaLizzano risponde all’invito della Regione Puglia al tavolo tecnico presso la Fiera del Levante sul tema “ AVVIO DELLE PROCEDURE PARTECIPATIVE PER LA FORMAZIONE DEL PIANO REGIONALE DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI “. In Quell’occasione, presente anche il Commissario AGER Grandagliano, AL, alla presenza di tutte le associazioni ambientaliste della Puglia , riesce ad avere conferma che Grandagliano sarebbe venuto a Lizzano, come promesso in altre occasioni, ad illustrare il piano di bonifica della discarica Vergine e inoltre si evidenziava che nel loro programma di intervento mancava l’intervento sulla discarica Mennole, oramai in post produzione e che la cifra di 7 milioni di euro, programmati per la bonifica e messa in sicurezza dell’impianto, siano insufficienti, a fronte dei 18 milioni ipotizzati dalla Provincia di Taranto, come aveva previsto in un suo progetto.

E’ di questi giorni la notizia che il compendio immobiliare su cui insiste l’impianto di smaltimento rifiuti ( Discarica Vergine ), attualmente sotto sequestro, sia stato venduto ad un privato.
Notizia questa che se trovasse riscontro, farebbe cadere in forte contraddizione con conseguente grave inaffidabilità la Regione Puglia con il suo Governatore Emiliano e il suo Commissario AGER Grandagliano in base a ciò che questi, fino all’ultimo incontro farsa del 26/06/2018, avevano dichiarato che le discariche sarebbero state acquisite e bonificate sotto la gestione e il controllo pubblico.

Da tutto ciò scaturiscono legittimi dubbi sulla credibilità sui politici regionali e su quella dei loro dirigenti e forti preoccupazioni sul futuro ambientale di questi territori e della salute dei loro cittadini.

Lizzano, 13/09/2018
Associazione di Volontariato AttivaLizzano

Legambiente “ Circolo di Fragagnano “








8 settembre 2018

PROBABILE VENDITA DELLA DISCARICA


08/09/2018


        Apprendiamo da voci che circolano, che il compendio immobiliare su cui insiste l'impianto di smaltimento rifiuti ( discarica Vergine ), attualmente sotto sequestro, sia stato venduto ad un privato. AttivaLizzano si riserva, appena la notizia sarà confermata, di intraprendere le azioni più opportune per far fronte a questo nuovo probabile scenario. La notizia la pubblichiamo sulla pagina facebook di AttivaLizzano;

PRIME NOTIZIE SULLA VENDITA DELLA DISCARICA VERGINE


08/09/2018


     Apprendiamo da voci che circolano, che il compendio immobiliare su cui insiste l'impianto di smaltimento rifiuti ( discarica Vergine ), attualmente sotto sequestro, sia stato venduto ad un privato. AttivaLizzano si riserva, appena la notizia sarà confermata, di intraprendere le azioni più opportune per far fronte a questo nuovo probabile scenario. La notizia la pubblichiamo sulla pagina facebook di AttivaLizzano

30 luglio 2018

RISPOSTA DAL SINDACO SU CONTROLLO DEL TERRITORIO


30/07/2018

AL riceve per conoscenza dall’Amministrazione Comunale di Lizzano comunicazione inviata all’ARPA Taranto e all’ASL di Taranto per effettuare controlli analitici alla foce del Canale Ostone e, come da ns. nota inviata al Comune di Lizzano il 25/07/2018, controlli analitici sulla qualità delle acque profonde all’interno dell’abitato del Comune di Lizzano

25 luglio 2018

RICHIESTA DI INDAGINI SUL TERRITORIO


25/07/2018

In data odierna si inoltra al Sindaco e all’Assessore all’ambiente del Comune di Lizzano una comunicazione avente per oggetto: INDAGINI SUL TERRITORIO. La lettera scaturisce dalla necessità di conoscere se l’Amministrazione Comunale intenda effettuare delle indagini sul territorio di Lizzano e precisamente nelle acque di falda. Si ricorda che da analisi delle acque in prossimità della Discarica Vergine effettuate sia dall’ARPA che dal Sostituto Procuratore della Repubblica Marazia, sono state riscontrate la presenza di PCB,ferro, diossine, idrocarburi, nitrati e boro tali da far superare le CSC. Si ricorda inoltre che già il 12/02/2017 AL formulò la medesima richiesta all’allora sindaco Dario Macripò ma senza ottenere risposta:

Gent.mo Sig. SINDACO del Comune di LIZZANO
Dott.ssa Antonietta D’ORIA
Gent.mo Assessore all’Ambiente del Comune di Lizzano
Dott. Valerio MORELLI
protocollo.comunelizzano.ta@pec.rupar.puglia.it

OGGETTO: INDAGINI SUL TERRITORIO

Sig. Sindaco,
l’Associazione di Volontariato AttivaLizzano Onlus, è attiva nel perseguire obiettivi di solidarietà
sociale volte alla tutela e alla valorizzazione della natura, dell’ambiente e alla salvaguardia della
salute dei cittadini.

Alla luce di quanto emerso dalle indagini dell’ARPA nelle acque di falda in località Palombara,
all’interno della Discarica Vergine, nelle quali è stata rilevata la presenza di idrocarburi, ferro e
PCB, quest’ultima altamente cancerogena, tali da far superare i limiti di CSC, questa Onlus, il
12/02/2017 fece formale richiesta al Suo predecessore Avv. Dario MCRIPO’ sullo stato delle
indagini volte ad appurare lo stato delle acque profonde nel territorio di Lizzano. A tale richiesta
non è stata fornita alcuna risposta dalla precedente Amministrazione comunale.

Si rammenta questa Amministrazione che buona parte della popolazione si approvvigiona dalle
acque provenienti dai pozzi artesiani perché sprovvista di allacciamento AQP, e, come per
rendere ancora più preoccupante la problematica, il Sostituto Procuratore della Repubblica
Lanfranco MARAZIA, dichiarò, a febbraio del 2017, la chiusura delle indagini preliminari, a
seguito di un esposto dell’Associazione AttivaLizzano rivelando nelle stesse acque indagate
dall’ARPA, la presenza di nitrati, diossine, PCB e boro.

Pertanto, in ragione delle motivazioni su esposte, questa associazione Le chiede se è previsto uno
studio sulla qualità delle acque di falda nel territorio di Lizzano, come si intende condurle, quali
controlli si intende effettuare e a quale Ente affidare le stesse indagini.

In attesa di un sollecito riscontro, voglia gradire cordiali saluti.

Lizzano, 25/07/2018
Il Presidente

( Angelo DEL VECCHIO )

26 giugno 2018

AVVIO DELLE PROCEDURE PARTECIPATIVE PER LA FORMAZIONE DEL PIANO REGIONALE DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI


 26/06/2018


L’Associazione AL si reca  all’invito della Regione Puglia al tavolo tecnico presso la Fiera del Levante, pad. 152 sul tema “ AVVIO DELLE PROCEDURE PARTECIPATIVE PER LA FORMAZIONE  DEL PIANO REGIONALE DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI “. Nell’occasione, tra i vari interventi di altre associazioni, il presidente A. Del Vecchio evidenzia nel documento della Regione ancora l’uso di inceneritori e discariche, contrariamente all’obiettivo che si propone l’ente: rifiuti zero. Al Dott. Grandaliano, presente al tavolo tecnico, siamo riusciti ad avere conferma che appena possibile dovrebbe venire a Lizzano per illustrare il piano di bonifica della discarica Vergine; si è evidenziato che nel loro programma di intervento manca l’intervento sulla discarica Mennole, ormai in postproduzione e che la cifra di circa 7 milioni di euro siano insufficienti per l’intera bonifica a fronte dei 18 milioni di euro ipotizzati dalla provincia di Taranto; si è preteso e confermato da Grandaliano che alle operazioni ci sia la supervisione di professionisti del settore che rappresentino i cittadini; si evidenzia, inoltre, nel documento che AL è contraria agli impianti di compostaggio a digestione anaerobica in quanto i residui non sarebbero idonei per l’agricoltura e quindi andrebbero in discarica e inoltre questo tipo di impianti permetterebbero solo un ricavo di energia a discapito delle emissioni di H2SO4; si è inoltre evidenziato che l’uso degli inceneritori è da bandire per il restante indifferenziato in quanto i residui, anch’essi andrebbero smaltiti in discarica in quanto non buoni per l’agricoltura, oltre ai danni che questi impianti produrrebbero all’ambiente; si è  inoltre evidenziato l’attività che svolge AL sullo scambio solidale e si è auspicato di incentivare le associazioni di volontariato a fare altrettanto.

19 giugno 2018

LA POPOLAZIONE HA IL DIRITTO DI ESSERE COINVOLTA NELLE DECISIONI CHE LA RIGUARDANO


v  19/06/2018

        In riferimento alla probabile bonifica e messa in sicurezza della Discarica Vergine  con probabile ripresa della coltivazione di rifiuti di quest’ultima da parte della Regione Puglia, AttivaLizzano, congiuntamente a Legambiente Fragagnano, esasperati dal continuo mutismo da parte del Governatore Emiliano, emanano un ennesimo comunicato stampa denunciando il vecchio sistema politico dove la popolazione deve subire le decisioni che le Istituzioni prendono in capo a chi ci vive senza rendere queste ultime partecipi e messe adeguatamente a conoscenza delle azioni che si intende adottare. La democrazia partecipata di cui Emiliano vanta di adottare, rimane solo uno slogan che non serve a nulla:






2 giugno 2018

LA PROSSIMA SARA' UN'ESTATE CALDA


02/06/2018,

Dalla rassegna stampa di oggi si apprende che la Giunta regionale, due giorni fa ha dato il via a intraprendere i lavori di bonifica e poi di messa in sicurezza  della Discarica Vergine. Attività di bonifica che potrebbe comportare la temporanea ripresa dell’attività fino al riempimento degli spazi residui. La stessa notizia viene data in maniera più completa dalla Dott.ssa Valenzano, la direttrice del’Ager, la quale afferma che se al termine delle operazioni di bonifica, ci saranno le condizioni, la chiusura definitiva dell’impianto ne implica, infatti il riempimento completo e la successiva copertura. La regione vorrebbe infatti trasformare la “ Vergine “ in un impianto pubblico per alleviare l’emergenza e potrebbe acquisirne la proprietà proprio in cambio degli interventi di emergenza che spetterebbero ai vecchi gestori. AttivaLizzano, tramite il suo presidente Angelo Del Vecchio rilascia immediatamente una dichiarazione di dissenso per la parte successiva alla bonifica, annunciando una prossima estate calda dal punto di vista di agitazioni della popolazione che ne seguiranno e rimanda il confronto con Grandaliano a lunedì prossimo ad un convegno organizzato da Legambiente Taranto

22 aprile 2018

LA MANIFESTAZIONE


22/04/2018

 Manifestazione “ PER LA NOSTRA TERRA “ dove ha visto la massiccia partecipazione della cittadinanza di Lizzano , comitati e associazioni, sindaci delle località vicine e politici sia regionali che nazionali. I partecipanti sono stati oltre mille.


DALLA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO DEL 23/04/2018



20 aprile 2018

MANIFESTAZIONE DI PROTESTA " PER LA NOSTRA TERRA "


20/04/2018
I
nviato alla stampa documento  pre manifestazione condiviso da alcuni comitati e associazioni della provincia jonica e alcune amministrazioni comunali. Il documento illustra brevemente gli ultimi eventi che vedono la Regione interessarsi della Discarica Vergine per quanto riguarda la sua bonifica e messa in sicurezza per poi utilizzarla al ritiro di rifiuti biostabilizzati per colmare i buchi esistenti o le vasche non ancora completate. AttivaLizzano, spiega il documento, si oppone fermamente a quest’ultima parte della bonifica e pertanto ha indetto una manifestazione per il 22 aprile 2018 alle ore 17:30:

DOCUMENTO MANIFESTAZIONE “ PER LA NOSTRA TERRA “
AttivaLizzano, con le associazioni aderenti e le Amministrazioni Comunali, in calce, invita tutti i cittadini alla manifestazione “Per la nostra Terra” che si terrà domenica 22 aprile 2018 a Lizzano in concomitanza della Giornata Mondiale della Terra, in quanto ci sentiamo solidali con quegli uomini e quelle donne che in tanti punti del pianeta lottano per difendere la loro terra, con quanti se la vedono sottrarre, depauperare, inquinare, distruggere per gli interessi economici e i giochi meschini di potere di pochi.

L’aria, la terra e l’acqua sono beni essenziali per la Vita, non possono e non devono essere utilizzate come strumenti per il becero profitto ai danni di esseri umani, animali e vegetali.

Il corteo, che si muoverà alle ore 17,30 da Piazza 4 Novembre e si concluderà in Piazzale Convento, ribadirà la necessità dell’impegno da parte di tutti, cittadini, amministrazioni ed istituzioni, nei confronti della salvaguardia dell’ambiente e della salute affinché non si ripetano più gli errori e gli orrori come quelli che hanno oppresso ed opprimono Lizzano, così come Taranto e gli altri comuni della provincia.

L’immediata chiusura definitiva della Discarica Vergine, la messa in sicurezza e la bonifica non sono richieste, ma sono le pretese da parte di una popolazione che non vuole più subire le scelte e le conseguenze di queste scelte, di privati senza scrupoli e di politici incapaci. Ecco perche'intendiamo ribadire che "spostare" le discariche, o ancora peggio, crearne delle nuove, NON E' la soluzione. La logica del "NOT IN MY BACKYARD"(non nel mio cortile), non ci appartiene. I rifiuti ed il pericolo proveniente dalla loro selvaggia gestione sono un reale problema mondiale.

Come più volte denunciato dai cittadini e da Attivalizzano, a distanza di quattro anni dal sequestro della discarica, l’impianto risulta essere in completo stato di abbandono e i sopralluoghi effettuati dall’ARPA Puglia in questi anni confermano il totale degrado in cui versa il sito.
Nei giorni scorsi, in seguito agli esposti di AttivaLizzano, la Procura di Taranto ha formulato a carico dei responsabili della discarica Vergine l’accusa di “disastro ambientale”.

Dal provvedimento della Procura si evince una “imprudenza e imperizia nella gestione del percolato e nell’impermeabilizzazione del bacino di discarica, trascurando l’intercettazione delle acque meteoriche” che hanno portato alla “contaminazione delle acque sotterranee” in cui sono state riscontrate diossine, nitrati, PCB e boro configurando una situazione che, secondo lo stesso Pubblico Ministero, necessita “provvedimenti eccezionali”.

A tutto ciò si aggiunge la grande preoccupazione per la mancata chiarezza, da parte della Regione Puglia, sull’ iter che questa intende adottare per la messa in sicurezza della discarica.
Dalle notizie giunte recentemente abbiamo appreso che la Regione Puglia vorrebbe acquistare la discarica non escludendo l’ipotesi di una eventuale riapertura, che per tutti noi cittadini sarebbe una vera catastrofe.

Che il Meridione sia diventata la pattumiera d’Italia, non è uno slogan ma la tragica realtà;
in particolare per la provincia di Taranto sembra ci sia un particolare accanimento, vessata da ogni tipo di inquinamento da discariche che per decenni hanno accolto ed accolgono rifiuti industriali provenienti da ogni parte d’Italia, da incerenitori, impianti siderurgici, raffineria, cementificio, ecc.
Tutto concentrato in poche decine di Km.

Sentiamo il dovere di lottare ogni giorno per difendere il diritto ad una vita dignitosa, perché ci sentiamo incompresi e schiacciati da scelte politiche che negli anni hanno favorito la logica delle discariche evitando di optare per una politica lungimirante che possa mettere in atto nuovi e virtuosi processi di gestione dei rifiuti.

Per ribadire, per lottare ed ottenere tutto questo, l’associazione AttivaLizzano invita tutti i cittadini, i comitati, le associazioni, a partecipare alla manifestazione “Per la nostra terra”: uniche possibilità sono le BONIFICHE e la CHIUSURA DEFINITIVA delle DISCARICHE.

Associazione di volontariato AttivaLizzano
CarosiNOdiscariche CAROSINO
Comitato Vigiliamo per la Discarica GROTTAGLIE
Comitato Taranto L.I.D.E.R. TARANTO
Comitato “ No Raddoppio Inceneritori MASSAFRA
Legambiente TARANTO
Laboratorio “ R-esistere “ FRAGAGNANO
Comitato Babele TARANTO
“ Attivisti Manduria 2.0 “ MANDURIA
Territorio Bene Comune SAN MARZANO di SAN GIUSEPPE
Sud in Movimento GROTTAGLIE
M.A.J. GROTTAGLIE
Associazione “ Prospettive di Sviluppo “ LIZZANO
Legambiente FRAGAGNANO Comitato Cittadino Antinucleare MARUGGIO Amministrazione Comunale di GROTTAGLIE Amministrazione Comunale di FRAGAGNANO Amministrazione Comunale di LIZZANO Amministrazione Comunale di FAGGIANO


Lizzano, 20/04/2018