17 febbraio 2013

Taranto / Provincia: rifiuti dalla Calabria, Mancarelli chiede lumi e mette in discussione Aia per le discariche

TARANTO - Sui rifiuti provenienti dalla Calabria e destinati ad Italcave, l’assessore provinciale all’Ambiente Giampiero Mancarelli chiede chiarimenti al Commissario delegato Emergenza rifiuti della Calabria, Vincenzo Speranza


E lo fa con una lettera che per conoscenza ha inviato anche ai sindaci di Taranto e Statte, al Prefetto di Taranto, alla Regione Puglia e all’Arpa. Un missiva garbata ma nella quale, rileva l’esponente della giunta Florido rivolgendosi al Commissario Speranza “l’assoluta carenza di notizie ufficiali circa le determinazioni da voi assunte per il conferimento di rifiuti provenienti dalla Calabria e destinati ad Italcave. Pertanto si ritiene necessario ed urgente, come concordato e deciso con gli uffici della Regione Puglia e con i Sindaci di Taranto e Statte, fornire con cortese sollecitudine comunicazioni ufficiali circa la natura e le qualità dei rifiuti, eventuali trattamenti e quantità dei medesimi considerato il mancato riscontro alle richieste avanzate per le vie brevi nei giorni scorsi dallo scrivente assessorato”. Come dire: attendiamo notizie ufficiali e, soprattutto, con una certa tempestività.

 Questa la lettera al commissario calabrese, intanto l’assessore provinciale all’Ambiente, ha inviato alla Regione Puglia la richiesta di riapertura della procedura AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale) per le discariche di rifiuti non pericolosi Ecolevante, Vergine e Italcave. Mancarelli chiede che si intervenga con “celerità assoluta”. Nel motivare la richiesta, l’assessore Mancarelli cita le “innumerevoli segnalazioni afferenti criticità odorigene pervenute a questo Assessorato. Di ciò – soggiunge - la stessa Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale – DAP Taranto potrà confermare; di talché il monitoraggio posto in essere nelle adiacenze delle discariche, mediante campionatori passivi radiello, su dati di medie mensili, evidenzia criticità ripetute. In conseguenza si ritiene indifferibile l’avvio dell’iter amministrativo di riesame, si da risolvere le criticità su esposte.

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