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22 marzo 2012

Il mio amico albero


Domenica 25 marzo, AttivaLizzano, WWF Taranto e Legambiente circolo Il Mirto di Lizzano, invitano a passare una piacevole mattinata in amicizia presso il Parco San Nicola, nei pressi della Chiesa Madre.
L'iniziativa è nata per valorizzare gli spazi comuni e per godere della bellezza dei pini che adornano la piazza minacciati di abbattimento dal nuovo progetto di riqualificazione della stessa.
Il Parco San Nicola è uno dei rari spazi verdi del paese, i pini non danneggiano in alcuna maniera le case nè le strade che circondano la piazza, sono stati piantati e crescono sani e robusti a Lizzano, da decenni. Siamo convinti che la riqualificazione del territorio debba rispettare le bellezze già esistenti, anche gli alberi sono patrimonio di una collettività.
Durante la mattinata saranno promossi giochi per grandi e piccini, canti, non mancheranno dolci da mangiare all'ombra dei pini per godere insieme della natura.
Ai bambini verrà proposto di dare un nome agli alberi così da aumentare il legame affettivo uomo/natura. Vi aspettiamo dalle 9:30 in poi"
Il Comitato, nell’occasione, intende promuovere una PETIZIONE POPOLARE attraverso una raccolta di firme contro l’abbattimento di alberi in Piazza San Nicola evidenziando i seguenti punti:

-Una continua e programmata distruzione delle piante che hanno ombreggiato per 50 anni le nostre piazze;
-L’importanza fondamentale del ruolo degli alberi nell’ambiente urbano sia per la salubrità dell’aria, assorbendo CO2, sia per gli effetti benefici sul microclima locale;
-Un’evidente contraddizione tra l’intento di ecocompatibilità perseguito dal progetto della Piazza San Nicola e l’abbattimento di alberi storici;
-L’assoluta mancanza durante le fasi progettuali di informazione e di coinvolgimento dei cittadini.
Il Comitato rileva ancora una volta l’assoluta insensibilità da parte dell’Ente Locale di promuovere progetti “veri” di sostenibilità ambientale e di recupero urbanistico delle aree interne al centro abitato e di scarsa attenzione verso la storia locale, tenuto conto che nelle adiacenze della piazza in questione vi è l’esistenza di depositi ipogei “medievali” di grano, che sarebbe importante e opportuno recuperare.
Questo Comitato ritiene che gli alberi di piazza San Nicola sono patrimonio di tutti e per tanto chiede una revisione del progetto e dice:

“NO AL TAGLIO DI ALBERI IN PIAZZA SAN NICOLA”

27 febbraio 2012

Nasce il coordinamento "SALVIAMO LE DUNE"


SALVIAMO LE NOSTRE DUNE DA CHI LE SPIANA PER REALIZZARE POSTI AUTO

QUESTO L’OBIETTIVO DEL COORDINAMENTO “SALVIAMO LE DUNE” CHE UNISCE ASSOCIAZIONI E CITTADINI DI LIZZANO, PULSANO E TARANTO

Il nostro mare, le sue bellissime coste e il nostro paesaggio sono risorse per un futuro ecocompatibile del nostro territorio

Continua l’opera di distruzione delle dune costiere del versante orientale tra Pulsano, Lizzano e l’isola amministrativa di Taranto. Già l’anno scorso alla denuncia relativa allo spianamento di un pezzo di duna davanti allo stabilimento balneare “Blue Sun” era seguito il sequestro dell’area stessa. Da qualche mese notiamo altre attività di disfacimento del sistema costiero, all’altezza del lido Bahia del Sol. Un disfacimento silenzioso, ma significativo per la costa, fatto per ricavare pochi parcheggi, ma che, in quel delicato ecosistema, crea gravissimi danni alle nostre risorse ambientali. Danni che possono essere irrecuperabili se non fermiamo in tempo questa mania inutile e dannosa (oltre che illegale) di asservire l’ambiente alle discutibili esigenze di parcheggi sempre più grandi ed invadenti.


In questi giorni varie associazioni ambientaliste (i circoli Legambiente di Lizzano, Pulsano e Taranto, l’associazione Attiva Lizzano, gli Amici dei Musei di Lizzano e il WWF di Taranto) e singoli cittadini, hanno dato vita al Coordinamento “Salviamo le dune” nato con l’intento di sensibilizzare l’opinione pubblica, le Amministrazioni locali e tutti i cittadini dei nostri paesi e del capoluogo, sulla necessità di tutelare con il massimo rigore l’integrità della nostra costa. Solo la tutela e la salvaguardia delle risorse ambientali potrà permettere uno sviluppo sostenibile e un turismo responsabile.


Le improvvide (oltre che illegali) iniziative di singoli che spianano le meravigliose dune, formatesi in migliaia di anni, per ricavare qualche posto auto, non fanno altro che impoverire le nostra costa, rendere sempre più fragili i beni naturalistici, e contribuire a distruggere importanti fattori di sviluppo locale. Il coordinamento “Salviamo le dune” intende porre con forza all’attenzione di tutti i soggetti istituzionali e dei soggetti preposti al controllo e alla repressione dei reati ambientali, la necessità di controlli rigorosi e in generale di una maggiore capacità di intervento per prevenire fatti dannosi che contribuiscono a deturpare la nostra costa.


Il Coordinamento farà la sua parte vigilando e denunciando qualunque intervento ai danni dell’ecosistema costiero.

Il Coordinamento intende inoltre avviare una campagna di raccolta di firme al fine di proporre una legge di iniziativa popolare per l’istituzione di un area protetta regionale a norma della LR 19/97, "Norme per l'istituzione e la gestione delle aree naturali protette nella Regione Puglia", con l’intento di tutelare e valorizzare il paesaggio costiero dell’area.

-Dune distrutte davanti al lido Bahia del Sol

-Dune distrutte e sequestrate davanti al Blue Sun nell'estate 2011