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10 aprile 2012
5 novembre 2011
Le acque reflue, il canale e il mare
Un reportage che racconta la situazione a Marina di Lizzano (TA) dove arrivano a cielo aperto le acque del depuratore di tre comuni. L'arpa dal 2010 ha certificato molti sforamenti circa i livelli di Escherichia Coli consentiti per legge. I cittadini protestano, il comune di Lizzano chiede alla regione di non utilizzare più il canale naturale Li Cupi come recapito finale del depuratore.
8 giugno 2011
Spreco di Acqua a Lizzano: Votiamo SI al Referendum
In tempo di Referendum è un vero autogoal per Aqp e Politicanti (quelli che s'impegnano per il Referendum). Parliamo dello spreco di acqua pubblica delle fontane di Largo Bino e Piazza Matteotti che “perdono” acqua da oltre un mese: Abbiamo fatto un rapido calcolo per conoscere l'entità dello spreco.
- Fontana Largo Bino: 205,24 litri/ora che moltiplicati per 24 ore fanno: 4.925,884 litri al giorno.
- Fontana Piazza Matteotti : 61,2 litri l'ora che moltiplicati per 24 ore fanno: 1468,8 litri al giorno.
Sommando le due fontane (la terza fontana di Via Mascagni è stata chiusa e sarebbe auspicabile un rispristino) fanno 6.394,70 litri d'acqua sprecata al giorno. Calcolando che è circa un mese che questa storia, segnalata più volte al Comando di Polizia Municipale di Lizzano e alla Direzione di AQP, va avanti, si arriva a 6.394,70 x 30giorni: 191.840,52 litri d'acqua già sprecata.
Ogni giorno che passa sprechiamo 6 tonnellate di acqua. Che dite, le ripariamo queste fontane? Ah, da sapere, quest'acqua la paghiamo noi, Comune di Lizzano.
Una domanda: se io sono il fornitore privato di servizi idrici e il Signor Lizzano spreca 7 tonnellate di acqua al giorno. Chi ci guadagna? Chi paga? Chi ci rimette?
Si vota 2 volte SI al referendum anche per questo.
Evento: TUTTI IN BICI PER IL SI
giovedì 9 giugno · 17.30 - 20.30 Lizzano,
raduno piazza IV Novembre, vicino al castello, ORE 18
Vieni in bici in giro per il paese con Attivalizzano e Legambiente e vota SI ai referendum del 12 e 13 giugno per salvaguardare i beni comuni e l'ambiente! Armati di bici, di fischietti e di tutto ciò che ritieni utile per far sentire la nostra voce del SI! Ricordati di indossare una t-shirt bianca e invita più amici che puoi! Ti aspettiamo!!!!! raduno piazza IV Novembre, vicino al castello, ORE 18
https://www.facebook.com/event.php?eid=150410621699044
6 giugno 2011
POVERO MARE! POVERI NOI!
Risultati delle Analisi effettuate da AttivaLizzano il 18 Marzo 2011
Risposta dell'Arpa all'Invio della documentazione
Oggi andremo a fare un ulteriore prelievo di acqua marina alla foce del Canale LiCupi, li renderemo pubblici quanto prima.
Abbiamo già mandato una relazione documentatissima alle Istituzioni di Controllo e Tutela Locali con la preghiera di risolvere questo enerme problema, non abbiamo ancora avuto risposta da nessuno.
Il decreto al quale si deve fare riferimento è il Dlg 116/08:
IPOTESI DI RESPONSABILITA':
- Il Depuratore consortile di Lizzano-Fragagnano-San Marzano sito in zona San Vito (Lizzano) non funziona correttamente: in questo caso il Responsabile è L'acquedotto Pugliese.
- Il depuratore funziona a norma ma ciò che rende inpraticabile il mare ostone è l'autorizzazione rilasciata per lo scarico delle acque "depurate" nel Canali Li Cupi (canale, ricordiamo, naturale ossia inadatto ad accogliere ulteriori acque; il sovraccarico delle acque, infatti, oltre ad inondare tanti terreni in zona Mosca e Porvica (con danni enormi ai coltivatori Lizzanesi) sta facendo franare dei pozzi; il canale sfocia al mare dopo neanche un Km portando acque contaminate. In questo caso i responsabili sono diversi: Regione-AQP, Enti Locali.
- Il Depuratore non funziona bene e lo scarico nel canale è illegittimo.
Le autorità a cui abbiamo mandato il Dossier:
Sindaco di Lizzano,
Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria Dott. Liliana La Sala,
Presidente Regione Puglia Nicola Vendola,
Assessore Regionale Ambiente Nicastro Lorenzo,
Ass. Provinciale Ambiente Michele Conserva, ARPA Taranto,
ASL Ta1,
Prefettura di Taranto,
Capitaneria di Porto.
NON HA RISPOSTA NESSUNO!
Le parti lese da questa situazione sono: i bagnanti, le attività economiche-commerciali della zona balneare, il Turismo (la case sfitte al mare aumentano), gli agricoltori dei tratti interessati dal canale Li Cupi (chi li paga dei danni che stanno subendo? si dovranno accollare tutto loro?) e l'intera Comunità per l'immagine che Lizzano da di sè.
VI ESORTIAMO A NON BAGNARVI NEL TRATTO INTERESSATO DALLO SCARICO DEL CANALE LI CUPI. L'ACQUA E' PALESEMENTE INQUINATA DA ESCHERICHIA COLI ED ENTEROCOCCHI.
Non dovremmo essere Noi a dirvelo ma purtroppo qui va tutto al contrario.
RENDIAMOGLI GRAZIE e DICIAMOGLI: "SIETE UNA RISORSA". GRAZIE.
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