E' SEMPLICEMENTE VERGOGNOSO CIO' CHE ANCORA SUCCEDE NELLA NOSTRA COMUNITA'. Questa azione la ritengo alla pari di quei 12 balordi che hanno ammazzato di botte un loro simile a Manduria!!!
30 aprile 2019
1° MAGGIO DA TRASCORRERE IN VS. COMPAGNIA
L'Associazione AttivaLizzano, insieme ad altre associazioni del Territorio, aderisce ed organizza, congiuntamente al neo -omitato " Lizzano da Amare " un evento per domani 01/05/2019.L’idea di partecipare a questo evento nasce da un confronto sincero e creativo fra le molte associazioni che
operano nel nostro territorio, con la partecipazione di un referente dell’I.C. A.Manzoni
di Lizzano, e che hanno trovato nel nome Lizzano d’ Amare il senso profondo di
appartenenza e l’obiettivo comune di evidenziare ciò che unisce e genera comunità.
Ed ecco che L’Annunziata , come diciamo noi Lizzanesi, diventa il luogo fisico per recuperare un simbolo
e una storia, un luogo che di nuovo riecheggerà
di giochi, allegria, convivialità, canti, danze.
Vi aspettiamo DOMANI, invitate tutti i vostri parenti e amici.
29 aprile 2019
MONITORAGGIO E PREVENZIONE DI PERSONE SOLE E ABBANDONATE


Per quanto innanzi detto e nell'ottica della realizzazione di un lavoro di rete, si richiede pertanto di voler segnalare a questo Servizio Sociale, oppure anche ad una associazione referente, eventuali situazioni di disagio riscontrato nell'esercizio delle funzioni proprie sul territorio, in qualità di antenne sociali dello stesso.
24 aprile 2019
INVITO DALLA PREFETTURA DI TARANTO SU CONTRATTO ISTITUZIONALE SVILUPPO AREA TARANTO
24/04/2019
AL dietro invito della Prefettura di Taranto, viene convocata, insieme a decine
di associazioni della provincia di Taranto, al tavolo Istituzionale Permanente
per discutere sul Contratto Istituzionale di Sviluppo per l’area di Taranto.
All’incontro, tra le Istituzioni, erano presenti i ministri Di Maio, Grillo,
Costa, Lezzi e Bonisoli, erano presenti anche i cinque parlamentari 5 stelle
tarantini. Nell’occasione AL ha preso la parola esponendo brevemente le
criticità della Discarica Vergine e il completo abbandono della Discarica
Mennole, ormai in post-produzione:
17 marzo 2019
PROVVEDIMENTO DI PSEUDO " INTERESSE PUBBLICO " SVENTATO DA AL
17/03/2019
Alla luce degli avvenimenti giudiziari che si stanno rincorrendo in questi giorni, dove si vedono implicati in reati di mazzette l’ex presidente della Provincia di Taranto Martino Tamburrano, un dirigente del settore ambiente della stessa provincia e altri dirigenti e imprenditori di aziende di raccolta e smaltimento rifiuti, AL ha inoltrato alla stampa una nota dove si evidenziano i grandi problemi che in passato si sono dovuti fronteggiare per far si che le autorizzazioni della discarica Vergine non fossero trasferite ad un altro soggetto privato, trasferimento fortemente voluto dallo stesso ex presidente della provincia:
Alla luce degli ultimi avvenimenti giudiziari che vede coinvolti l’ex presidente della Provincia di Taranto, Martino Tamburrano, e altri dirigenti tecnici della stessa provincia e alcune aziende di raccolta e smaltimento rifiuti, AttivaLizzano ricorda che a dicembre del 2015, durante un Consiglio provinciale, e successivamente durante alcuni tavoli tecnici presso l’assessorato all’ambiente della Regione Puglia, con decisione si è opposta alla volontà del Presidente della Provincia di Taranto, il quale era fortemente intenzionato a trasferire le autorizzazioni, per la ripresa dell’attività della Discarica Vergine, facendole passare per un provvedimento di INTERESSE PUBBLICO, ad un noto imprenditore di smaltimento rifiuti. Quanto viene affermato si evince da atti pubblici emessi dall’Ente provinciale.
AttivaLizzano encomia il lavoro svolto dalla Magistratura tarantina che è già intervenuta nella questione della Discarica Vergine, sottoponendola a sequestro preventivo, senza facoltà d’uso, fin dal febbraio 2014, individuandone numerose anomalie nella gestione.
Si auspica che i problemi ambientali cui la Magistratura ha posto particolare attenzione, possano essere definitivamente risolti nel territorio jonico , oppresso, da lungo tempo, dall’annoso problema dei rifiuti.
Lizzano, 17/03/2019
Alla luce degli avvenimenti giudiziari che si stanno rincorrendo in questi giorni, dove si vedono implicati in reati di mazzette l’ex presidente della Provincia di Taranto Martino Tamburrano, un dirigente del settore ambiente della stessa provincia e altri dirigenti e imprenditori di aziende di raccolta e smaltimento rifiuti, AL ha inoltrato alla stampa una nota dove si evidenziano i grandi problemi che in passato si sono dovuti fronteggiare per far si che le autorizzazioni della discarica Vergine non fossero trasferite ad un altro soggetto privato, trasferimento fortemente voluto dallo stesso ex presidente della provincia:
COMUNICATO STAMPA del 17/03/2019
Alla luce degli ultimi avvenimenti giudiziari che vede coinvolti l’ex presidente della Provincia di Taranto, Martino Tamburrano, e altri dirigenti tecnici della stessa provincia e alcune aziende di raccolta e smaltimento rifiuti, AttivaLizzano ricorda che a dicembre del 2015, durante un Consiglio provinciale, e successivamente durante alcuni tavoli tecnici presso l’assessorato all’ambiente della Regione Puglia, con decisione si è opposta alla volontà del Presidente della Provincia di Taranto, il quale era fortemente intenzionato a trasferire le autorizzazioni, per la ripresa dell’attività della Discarica Vergine, facendole passare per un provvedimento di INTERESSE PUBBLICO, ad un noto imprenditore di smaltimento rifiuti. Quanto viene affermato si evince da atti pubblici emessi dall’Ente provinciale.
AttivaLizzano encomia il lavoro svolto dalla Magistratura tarantina che è già intervenuta nella questione della Discarica Vergine, sottoponendola a sequestro preventivo, senza facoltà d’uso, fin dal febbraio 2014, individuandone numerose anomalie nella gestione.
Si auspica che i problemi ambientali cui la Magistratura ha posto particolare attenzione, possano essere definitivamente risolti nel territorio jonico , oppresso, da lungo tempo, dall’annoso problema dei rifiuti.
Lizzano, 17/03/2019
Asssociazione AttivaLizzano Onlus
Presidente Pro Tempore
Angelo DEL VECCHIO
DA INCHIOSTRO VERDE DEL 17/03/2019
Inchiesta rifiuti, AttivaLizzano interviene sull’arresto di Tamburrano
Tamburrano, ex presidente Provincia
AUTORE: ADMIN 17 MARZO 2019
Alla luce degli ultimi avvenimenti giudiziari che vede coinvolti l’ex presidente della Provincia di Taranto, Martino Tamburrano, e altri dirigenti tecnici della stessa provincia e alcune aziende di raccolta e smaltimento rifiuti, AttivaLizzano ricorda che a dicembre del 2015, durante un Consiglio provinciale, e successivamente durante alcuni tavoli tecnici presso l’assessorato all’Ambiente della Regione Puglia, con decisione si è opposta alla volontà del presidente della Provincia di Taranto.
“Tamburrano – si spiega in una nota sottoscritta dal presidente pro tempore di AttivaLizzano Angelo Del Vecchio – era fortemente intenzionato a trasferire le autorizzazioni, per la ripresa dell’attività della Discarica Vergine, facendole passare per un provvedimento di interesse pubblico, ad un noto imprenditore di smaltimento rifiuti. Quanto viene affermato si evince da atti pubblici emessi dall’Ente provinciale.
AttivaLizzano encomia il lavoro svolto dalla Magistratura tarantina che è già intervenuta nella questione della Discarica Vergine, sottoponendola a sequestro preventivo, senza facoltà d’uso, fin dal febbraio 2014, individuandone numerose anomalie nella gestione. Si auspica che i problemi ambientali cui la Magistratura ha posto particolare attenzione, possano essere definitivamente risolti nel territorio jonico, oppresso, da lungo tempo, dall’annoso problema dei rifiuti”.
DAL QUOTIDIANO DI PUGLIA DEL 17/03/2019
20 febbraio 2019
PROMESSA DI EMILIANO
20/02/2019
Con l’aiuto del Sindaco D’Alò Ciro si riesce ad avere un breve incontro con
il Governatore della Puglia Emiliano in occasione della Conferenza sul Decreto
Sicurezza che si è tenuto oggi pomeriggio presso la Fiera Del Levante a Bari.
In questa occasione AL, insieme al sindaco A.D’Oria e ad altri consiglieri
comunali di Lizzano, si chiede ad Emiliano come si pone la Regione Puglia nei
confronti della Discarica Vergine, riguardo il suo futuro che pare ancora
incerto. Il Presidente Emiliano ci ha rassicurati che la discarica verrà messa
in sicurezza, bonificata e chiusa e che
tale misura verrà inserita nel Piano Generale dei Rifiuti che è in fase di ultimazione.
14 febbraio 2019
14/02/2019
Visto il silenzio assoluto che regna da un po’ di tempo sui problemi della Discarica Vergine, in data odierna il presidente Angelo DEL VECCHIO, d’accordo con il direttivo di AL, invia in maniera informale, un messaggio whatsapp al Governatore della Puglia:
Gent.mo Governatore
Michele EMILIANO,
è Angelo DEL VECCHIO,
presidente dell’Ass.ne AttivaLizzano che
Le scrive, con la speranza che possa dedicare qualche minuto del Suo prezioso
tempo per leggere questa breve comunicazione, per noi di capitale importanza.
Il 18 gennaio scorso,
insieme a tutti gli amministratori dei paesi limitrofi la Discarica Vergine,
avremmo dovuto incontrarLa presso il Suo ufficio a Bari, purtroppo, per sua
indisponibilità fisica, l’incontro è saltato.
In quell ’occasione
avremmo voluto evidenziare in maniera più profonda lo stato d’animo in cui vive
la popolazione di Lizzano, insieme alle
tante altre comunità adiacenti la Discarica.
Vorremmo che la Regione
Puglia prendesse in seria considerazione lo stato pericoloso nel quale versa questo
territorio, che l’ha visto sempre interessato allo smaltimento di rifiuti.
Pur seguendo con
trepidazione le risposte che Lei, Sig. Presidente, dà ai nostri comunicati,
cercando di tranquillizzarci, escludendo una probabile riapertura della
discarica, comprenderà che ciò non può
bastare a tenere lontano i dubbi e le angosce che queste popolazioni vivono,
soprattutto da quando corre la notizia dell'ingresso di un nuovo soggetto
privato,un imprenditore noto per le sue
attività di
smaltimento dei rifiuti il quale ha acquisito l'intero compendio
immobiliare.
Sicuramente sarà
consapevole che non basta una sua semplice opinione per tenere lontane le
nostre angosce che, a parere nostro, possono essere definitivamente superate soltanto da un Suo
atto politico definitivo e che nessun altro eventuale amministratore potrà
rimettere in discussione.
Spero voglia concederci
un nuovo tavolo su cui confrontarci e insieme trovare una soluzione definitiva
che possa, finalmente, tenere tranquille le migliaia di persone che da anni
vivono il dramma di vedere i propri cari ammalarsi di tumore, leucemie e
patologie tiroidee, in percentuali simili ai più grossi insediamenti
industriali.
Sperando in un Suo
prezioso quanto celere riscontro, cordialmente La saluto.
Angelo DEL VECCHIO
5 febbraio 2019
UDIENZA PRELIMINARE PER IL REATO DI DISASTRO AMBIENTALE
05/02/2019
In data odierna si è tenuta dinanzi il GUP di Taranto l'udienza preliminare contro gli ex gestori della Discarica Vergine per il reato di DISASTRO AMBIENTALE grazie ad un ulteriore esposto presentato da AttivaLizzano. Tutti gli imputati sono stati rinviati a giudizio ed AttivaLizzano, anche in questo processo, si è costituita parte civile. Il dibattimento inizierà il 7 maggio (aula E - Giudice Maccagnano)
In data odierna si è tenuta dinanzi il GUP di Taranto l'udienza preliminare contro gli ex gestori della Discarica Vergine per il reato di DISASTRO AMBIENTALE grazie ad un ulteriore esposto presentato da AttivaLizzano. Tutti gli imputati sono stati rinviati a giudizio ed AttivaLizzano, anche in questo processo, si è costituita parte civile. Il dibattimento inizierà il 7 maggio (aula E - Giudice Maccagnano)
22 dicembre 2018
RINGRAZIAMENTI A TUTTI COLORO CHE HANNO CONTRIBUITO ALLA CONDANNA DEGLI IMPUTATI
22/12/2018,
AttivaLizzano, in riferimento alla sentenza di ieri 21/12/2018, emana una nota stampa esprimendo le proprie impressioni su ciò che ha condotto gli inquirenti prima e la magistratura poi, all’epilogo di ieri, evidenziando l’azione dell’Ass. AttivaLizzano con i suoi esposti, la preziosa guida dell’Avv. Nevoli e la sensibilità ai nostri problemi ambientali del sostituto Procuratore della Repubblica Dott. Lanfranco Marazia:
AttivaLizzano, in riferimento alla sentenza di ieri 21/12/2018, emana una nota stampa esprimendo le proprie impressioni su ciò che ha condotto gli inquirenti prima e la magistratura poi, all’epilogo di ieri, evidenziando l’azione dell’Ass. AttivaLizzano con i suoi esposti, la preziosa guida dell’Avv. Nevoli e la sensibilità ai nostri problemi ambientali del sostituto Procuratore della Repubblica Dott. Lanfranco Marazia:
NOTA STAMPA DEL 22/12/2018
Dal processo contro gli ex
gestori della Discarica Vergine, con sentenza di primo grado emessa ieri 21 dicembre
dal Presidente dott.ssa Fulvia MISSERINI, tutti gli imputati tirati in giudizio
sono stati riconosciuti colpevoli.
Una vittoria ottenuta dalla
popolazione di Lizzano e
dall'associazione AttivaLizzano ;
un epilogo che nessuno
avrebbe osato immaginare nel 2010 , anno della nostra costituzione.
In uno dei tanti messaggi
ricevuti ,un amico e sostenitore della
nostra battaglia ci ha scritto che senza AttivaLizzano non ci sarebbe stato
nessun processo .
Tutto questo ci riempie di
orgoglio e ci commuove, ci fa tornare indietro nel tempo, nei primi giorni
quando , appendendo ai balconi delle nostre case le lenzuola con la scritta “NO
ALLA PUZZA” abbiamo rotto il muro di omertà e ci siamo sentiti liberi di
esprimere il nostro disagio per un diritto negato a vivere in un ambiente sano.
Nel corso di questi anni
abbiamo incontrato tante persone nel nostro cammino: politici, funzionari,
semplici cittadini.
A coloro ,fra questi, che
oggi vorranno salire sul carro dei vincitori ,chiediamo di interrogare la
propria coscienza e chiedersi quanta responsabilità piccola o grande vi ritrovano , fosse soltanto per essere rimasti
in silenzio.
Un sentito ringraziamento al
nostro Avvocato Francesco Nevoli che con grande competenza ci ha saputo condurre
fino alla sentenza emessa ieri.
Grazie alla Magistratura ed
in particolar modo al PM Lanfranco MARAZIA per la sua sensibilità, per averlo
incontrato sul nostro cammino e per aver preso in seria considerazione il
nostro grido di allarme .
Grazie a tutti coloro che ci
hanno sempre sostenuto, concittadini e amici dei paesi limitrofi , con i quali abbiamo creduto nella forza del
“Noi”.
Ora come non mai torniamo a
chiedere che su quel sito incriminato venga effettuata immediatamente la bonifica
necessaria, la messa in sicurezza e la chiusura definitiva da parte degli Enti
preposti, interventi invocati dallo stesso giudice Marazia un anno fa, alla
chiusura delle indagini preliminari per il reato di DISASTRO ambientale,
anch'esso contro gli ex gestori della Vergine.
Lizzano, 22/12/2018
Presidente pro tempore
Angelo DEL VECCHIO
21 dicembre 2018
LA SENTENZA
21/12/2018
In data odierna, presso il tribunale di Taranto, davanti il Presidente Dott.ssa Flavia MISSERINI, viene emessa la sentenza nei confronti degli ex gestori della Discarica Vergine per getto pericoloso di cose e molestie olfattive. Come quasi in tutte le udienze, AttivaLizzano è presente con i suoi rappresentanti
In data odierna, presso il tribunale di Taranto, davanti il Presidente Dott.ssa Flavia MISSERINI, viene emessa la sentenza nei confronti degli ex gestori della Discarica Vergine per getto pericoloso di cose e molestie olfattive. Come quasi in tutte le udienze, AttivaLizzano è presente con i suoi rappresentanti
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