2 dicembre 2010
28 novembre 2010
“Informarsi per migliorare la vita”
Informarsi per migliorare la vita: Ciclo
di assemblee pubbliche e manifestazione provinciale
L’Associazione di volontariato AttivaLizzano
Comitato CarosiNodiscariche
Comitato per l’Ambiente di Fragagnano
Comitato di Quartiere Taranto
INVITANO
i Cittadini alle Assemblee Pubbliche e alla Manifestazione conclusiva per confrontarsi su temi cruciali per la tutela della salute delle persone e la difesa del territorio tarantino.
Questi gli appuntamenti:
Giovedì 2 dicembre ore 19,00: assemblea presso la piazzetta sita all’angolo tra via principe Umberto e via Tupini a Lizzano.
Giovedì 9 dicembre ore 19,00: assemblea nel Corso Vittorio Emanuele, di fronte al Municipio a Lizzano.
Giovedì 16 dicembre ore 16,30: manifestazione conclusiva “NO AI VELENI DELLE DISCARICHE” in L.go IV novembre a Lizzano.
Si discuteranno i seguenti temi:
Canale Li Cupi e i danni all’agricoltura.
La raccolta differenziata porta a porta.
Problemi connessi alle vicine discariche Vergine ed Ecolevante.
Organizzazione della manifestazione contro l’avvelenamento prodotto dalle discariche.
29 novembre 2009
Grande Marcia per l'Ambiente
Una grande marcia che, partendo dall'arsenale e attraversando via Di Palma e via D'Aquino, ha manifestato il suo dissenso e sdegno per la situazione in cui versa la nostra Taranto.
Striscioni, cori, urla e ancora mascherine, ciminiere in cartone, volti truccati per simulare un'unica verità: si muore di tumore, si muore avvelenati, si muore per abbandono istituzionale.
Taranto e non solo (infatti alla manifestazione hanno partecipato gli abitanti di alcuni paesi della provincia) ha dimostrato di essere ancora viva e vuole continuarlo a fare in un ambiente sano e non in un contesto in cui può solo sopravvivere o vivere nel terrore che si possa restare vittima dell'inquinamento.
La marcia si è conclusa in piazza Garibaldi dove, dall'alto del palco, gli organizzatori e coloro che hanno reso possibile questa mirabile manifestazione hanno gridato alla folla l'appello a non lasciarsi scoraggiare, a continuare uniti nella lotta per recuperare la dignità di Taranto e l'inviolabile diritto alla salute che ormai da troppo tempo le è stato negato, e invitando a ripetere tutti insieme e a gran voce: "Voglio vivere qui, voglio vivere qui!"
Infine ,e non per ordine di importanza,si è ricordata la dipartita dell'ennesima vittima avvenuta alla vigilia della marcia, il lizzanese Mattia, ex lavoratore Ilva, la cui vita è stata stroncata a soli 31 anni, a cui è stato rivolto un malinconico saluto:" Ciao Mattia!"


