27 dicembre 2010
SOLIDARIETA' A FABIO MATACCHIERA
Solidarietà e vicinanza all'Amico Fabio Matacchiera per la querela ricevuta dall'ILVA. Non scoraggia ne impaurisce l'arroganza dell'ILVA che anzi innesca un meccanismo di solidarietà capillare necessaria. Adesso QUERELATECI TUTTI!
4 dicembre 2010
PER LA NOSTRA TERRA!
In relazione all'offerta fatta - dal Presidente della Regione Puglia, Nicola Vendola (senza il parere del Consiglio Regionale) - di accogliere i rifiuti provenienti dall'ennesima “crisi” campana, come comitati e associazioni di Taranto e provincia sentiamo forte l'esigenza di dichiarare che non è più accettabile il tentativo di monetizzare salute e democrazia. Perché continua imperterrito lo sfruttamento di un territorio già martoriato da un inquinamento eccezionale, che già vanta tristi primati in fatto di impianti a rischio, e non si fa mancare nulla in fatto di inceneritori e discariche di rifiuti di ogni tipo. con la possibilità di notevole incremento di malattie e la contaminazione della catena alimentare. E' anche una questione di democrazia, perchè Vendola non può assolutamente pensare di partorire una tale decisione senza consultare la popolazione.
IL CANALE LI CUPI OGGI ALLE 12,45
Il canale li cupi è un canale naturale, dovrebbe cioè, accogliere solo il surplus delle acque piovane, acque bianche, pulite che attraversando i campi (irrigandoli anche) sfocia in mare. GUARDATE che scempio! L'acqua fuoriesce da una condotta (la famosa condotta) di colore nero. Se si sovraccarica il flusso del canale si allagano i terreni degli agricoltori, franano i margini del canale, crollano i pozzi e inquinano il mare!
2 dicembre 2010
30 novembre 2010
50 milaTONNELLATE DI RIFIUTI CAMPANI NELLA NOSTRA PROVINCIA IN CAMBIO DI 500 MILIONI PER LA SANITA' PUGLIESE (UNA VERGOGNA!)
COMUNICATO STAMPA 29/11/10
La Puglia accetta 50.000 tonnellate di rifiuti speciali dalla Campania in Puglia per
avere lo sblocco di 500milioni trattenuti dal governo per la sanità pugliese: AttivaLizzano
non ci sta a questo patto IMMORALE e torna a mobilitarsi insieme agli altri 13 comitati
della provincia di Taranto che durante la conferenza stampa del 29 ottobre scorsolanciarono
l’allarme che rifiuti radioattivi provenienti dalla Campania potessero essere conferiti nella
discariche Vergine, Ecolevante e Italcave. Ancora più convinti a dire no sull’arrivo, ormai
confermato dal Presidente Vendola, di questi rifiuti nel nostro territorio già così
pesantemente compromesso,chiedono agli enti istituzionali di fare chiarezza e di prendere
finalmente coscienza che queste tre discariche creano già non pochi problemi ai paesi
limitrofi. Nel verbale del Comitatotecnico della Regione Puglia del 4/10/10 viene evidenziato
che “la discarica (Vergine) non può continuare a funzionare senza un impianto di estrazione e
distruzione delbiogas…
Questo implica la necessità della realizzazione di un impianto di estrazione del biogas…”,
a ciò si aggiungono le tante lamentele dei cittadini di Lizzano sui maleodori che attanagliano
il paese. Dopo la conferenza stampa del 29 ottobre molti rappresentanti politici ignorarono
completamente l’allarme mentre alcuni (assessore regionale Nicastro, sindaci di Lizzano,
Faggiano e Monteparano) si affannarono per sminuire il timore e l’agitazione dei 14 comitati
commentando la preoccupazione come infondata. AttivaLizzano vuole spiegazioni sulla
evidente noncuranza di molti e incoerenza degli altri chiedendosi che fine abbiamo fatto
questi politici oggi, quando l’arrivo di circa 200 camion è quasi imminente. Salviamo la
sanità regionale e continuiamo a ignorare i disagi e i malesseri dei cittadini della provincia di
Taranto? AttivaLizzano sta già preparano una manifestazione il 12 dicembre per
esprimere l’insopportabile situazione che da anni Lizzano è costretta a subire. Basta
con il silenzio!
Prima di decidere sulle emergenze degli altri risolviamo le nostre!
La Presidente
Veronica Leggieri
Ufficio Stampa
Annamaria Calasso
29 novembre 2010
"GLI AGRICOLTORI IN RIVOLTA: CAMPAGNE E POZZI DI LIZZANO INONDATI DA ACQUE CONTAMINATE DA BATTERI FECALI

AttivaLizzano e Grottaglieinrete.it insieme si fanno portavoce del disagio di alcuni agricoltori che, da 2 anni, hanno i loro campi e pozzi invasi da melma a causa dello straripare del Canale Li Cupi.
La situazione che si presenta è surreale: fango ovunque, cattivo odore, vigneti abbandonati, frutteti perennemente inondati, ulivi secolari secchi.
Li Cupi è un canale naturale di raccolta di acqua piovana che costeggia diversi terreni fino a sfociare nell’Ostone, canale che giunge al mare. Un grosso condotto artificiale dalla portata di 16 litri al secondo immette acqua torbida, proveniente dal vicino depuratore di San Vito che raccoglie acqua fognaria dei paesi di Lizzano, Fragagnano e San Marzano, nel canale naturale Li Cupi che non ce la fa a contenere tutta l’acqua e straripa nelle campagne che costeggia. I contadini sono costretti a lavorare con la mascherina, altri hanno abbandonato i loro campi divenuti impraticabili. Molti di loro testimoniano la presenza di ratti che rosicchiano le piante e di molte zanzare e dalle analisi sulle acque del canale, che alcuni di loro hanno effettuato privatamente, risultano residui fecali. Gli agricoltori, circa 20, si sono rivolti al Consigliere regionale Patrizio Mazza per individuare i responsabili e le varie competenze ma la situazione risulta molto ingarbugliata.
Gli agricoltori, Grottaglieinrete.it e AttivaLizzano incontreranno la stampa mercoledì primo dicembre alle 10 presso contrada Porvica sulla strada provinciale Lizzano-mare.
Si ringrazia la Dott. Arch. Mariangela Martellotta (Grottaglieinrete.it) per la preziosa e puntuale collaborazione.
Ufficio stampa
Dott. Annamaria Calasso
Qui il google map del canale "Li Cupi"
28 novembre 2010
“Informarsi per migliorare la vita”
Informarsi per migliorare la vita: Ciclo
di assemblee pubbliche e manifestazione provinciale
L’Associazione di volontariato AttivaLizzano
Comitato CarosiNodiscariche
Comitato per l’Ambiente di Fragagnano
Comitato di Quartiere Taranto
INVITANO
i Cittadini alle Assemblee Pubbliche e alla Manifestazione conclusiva per confrontarsi su temi cruciali per la tutela della salute delle persone e la difesa del territorio tarantino.
Questi gli appuntamenti:
Giovedì 2 dicembre ore 19,00: assemblea presso la piazzetta sita all’angolo tra via principe Umberto e via Tupini a Lizzano.
Giovedì 9 dicembre ore 19,00: assemblea nel Corso Vittorio Emanuele, di fronte al Municipio a Lizzano.
Giovedì 16 dicembre ore 16,30: manifestazione conclusiva “NO AI VELENI DELLE DISCARICHE” in L.go IV novembre a Lizzano.
Si discuteranno i seguenti temi:
Canale Li Cupi e i danni all’agricoltura.
La raccolta differenziata porta a porta.
Problemi connessi alle vicine discariche Vergine ed Ecolevante.
Organizzazione della manifestazione contro l’avvelenamento prodotto dalle discariche.
15 novembre 2010
Il canale "li cupi" di Lizzano

Il Canale "Li Cupi" sta arrecando danni e disagi agli agricoltori nel tratto Porvica- La Mosca. Scarichi fognari stanno sovraccaricando e inquinando il canale il quale straripando allaga le campagne circostanti rendendo impossibili i lavori agricoli. Il fetore è insopportabile, la preoccupazione aumenta di giorno in giorno e i danni anche.
Attorno a questo problema il silenzio e l'omertà di tutti.
In una terra a vocazione agricola è assai pericoloso ignorare questo problema! Gli Ufficiali Sanitari e l'ARPA intervengano subito!















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